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“Fiumicello: Sindaco Scridel, più fatti e meno ironia ” Stampa E-mail

IN RISPOSTA AL TESTO PUBBLICATO SUL WWW.FLUMISEL.IT, CONTENENTE DICHIARAZIONI DEL SINDACO SCRIDEL

 

COMUNICATO STAMPA

“Fiumicello: Sindaco Scridel, più fatti e meno ironia ”

Il gruppo di minoranza consiliare risponde al Sindaco

Caro Sindaco,

ci permetta di esordire con un ironico “FINALMENTE”! Finalmente una risposta. Una risposta che, insieme ad un faccia a faccia ci è sempre stata negata, sia in Consiglio Comunale, sia sulla stampa locale. Anche se l’ironia che Lei utilizza, spesso a noi non piace, perchè la riteniamo una mancanza di rispetto verso la Comunità (anche suoi elettori).

Useremo il plurale poiché questa non è una diatriba personale tra Sindaco e già Sindaco, ma un modo di amministrare non condiviso che coinvolge un intero gruppo consiliare e parte della Comunità. Ed è alla Comunità che Lei deve dare risposte, non a Dean! Per cui eviti di nascondersi dietro “il carattere friulano schivo” ed il “politico del popolo” (slogan elettorali!), LE RISPOSTE ci devono essere e DEVONO ESSERE VERE, CHIARE, CONCRETE E SEMPRE NELLA STESSA VERSIONE (POSSIBILMENTE). Quando si sceglie di amministrare QUESTO E’ UN OBBLIGO, obbligo a cui da un anno a questa parte nessuno ottempera né sui giornali (troppa visibilità per Lei), né in Consiglio Comunale (definito filtro istituzionale da Lei). Le vogliamo ricordare che la campagna elettorale è finita, Lei amministra noi siamo in minoranza e desideriamo avere informazioni, proporre e discutere di questioni rilevanti con serietà, maturità e propositività, se ne faccia una ragione e non invochi singhiozzando la scelta fatta dal popolo ad ogni nostro intervento, è infantile! Poiché questo è un sistema chiamato DEMOCRAZIA e con il voto Lei non ha ottenuto il permesso di regnare sul paese senza essere infastidito da voci fuori dal coro.

            Veniamo ora alle questioni concrete e ci permetta una riflessione: se ha necessitato di un anno per maturare tali risposte, il suo carattere friulano c’entra molto poco. Qui parliamo di competenze e conoscenze che, nonostante cinque anni da assessore e dodici mesi di amministrazione come sindaco, di certo ancora non dimorano nella sua persona.

Abbandoni le sceneggiate dei cedolini pubblicati, qui nessuno teme nulla glielo assicuriamo e ci risponda: ha firmato Lei il patto con il cittadino si, o no? Si impegnava in esso a diminuire i costi di amministrazione attraverso la diminuzione degli assessori si, o no? Lo ha fatto? NO! Questo è un fatto!

Per quanto riguarda il numero di operai, ci chiediamo Lei quali giornali legga, se in Consiglio Comunale ci ascolta e, soprattutto, se legge i bilanci. Noi le abbiamo fatto notare in Consiglio che ciò che dicevate non aveva riscontro con le cifre del bilancio. I bilanci sono pubblici, le cifre possono essere viste da tutti? SI! Questo è un fatto!

L’ecopiazzola è al momento, LO RIBADIAMO, un concetto fantasma, poiché la volontà del CSR non è supportata da alcun documento politico, nessun amministratore sa darne notizia e Lei stesso in Consiglio Comunale si è arroccato sulla volontà di una convenzione, senza andare oltre e alle nostre domande: Dove? Quando? Su terreno pubblico o privato? Non ha risposto ED E’ TUTTO A VERBALE. I verbali sono scritti, si possono pubblicare e/o visionare? SI! Questo è un fatto!

Ma il fondo lo tocca, Sig. Sindaco, quando parla di A.N.C.I. e degli 800.000 che Dean avrebbe dovuto avere tramite questo ente, su quale giornale lo ha letto? (Ci alleghi l’articolo!) Ma Lei sa cosa è A.N.C.I.? E’ un ente che elargisce contributi? Ci dia Lei una risposta ed esibisca documenti tangibili, perché dinnanzi a tanta ignoranza (intesa come ignorare alcuni concetti) noi siamo veramente allibiti e senza parole.

Il meglio di sé lo da, invece, quando parla di cifre, ci permetta di dire che le Sue argomentazioni sono da grande economista. Complimenti! Non vogliamo toccare le singole cifre indicate in modo inesatto, potrebbe essere a causa dell’enfasi nella risposta e per le quali lo invitiamo a rileggersi i bilanci! Noi vogliamo parlare invece di RISULTATO DI GESTIONE! E’ QUESTO, caro Sindaco, che noi Le contestiamo e sappiamo che LE BRUCIA … Le brucia tanto da dover METTERE IN SCENA UNA COREOGRAFIA per confondere le acque, ma la gente non è tonta e non ci cade. Ed eccola quindi tirare fuori dal cappello la vendita della Fossa Vecchia, di cui forse avrete parlato in Giunta, poiché la minoranza non ne sa nulla! Anzi, la minoranza ha fatto proposte serie circa l’utilizzo di quei terreni, alle quali non si è dato un benché minimo segno di risposta. Dean che moltiplica i fondi, elucubrazioni mentali Sue veramente preoccupanti!...Fino alle denigrazioni personali, ma questo non è fatto nuovo … sono nel Suo stile.

Tutto ciò per non rispondere a:

PERCHE’ ha rifiutato di aiutare le famiglie fiumicellesi in difficoltà economiche?

PERCHE’ ha impiegato grandi cifre di avanzi di amministrazione per le spese correnti?

PERCHE’ tanti sprechi?

PERCHE’ i grandi lavori pubblici sono fermi?

Adesso che ha rotto il ghiaccio forse esaudirà il desiderio nostro e della Comunità di risposte, perché, vede Sig. Sindaco, chi dice di saper amministrare dovrebbe sapere anche rispondere.

Sarebbe veramente DEMOCRATICO da parte Sua, giovane politico dall’etica cristallina, indire un CONFRONTO PUBBLICO in cui tutte le argomentazioni potrebbero essere trattate in modo chiaro, con prove concrete alla presenza della Comunità; per Lei sarebbe una grande occasione, un tripudio di cedolini (passati e presenti), ci pensi! NOI SIAMO FIN DA ORA DISPONIBILI. Poiché questa minoranza non lavora sulla base di “ricordo”, “mi sembra”, “adesso non so”, ma con serietà, documentandosi e studiando le proposte da presentare, con l’umiltà e la tenacia tipica del friulano.

Chiudiamo (usiamo un termine popolare) con una riflessione: Senza alcuna ironia, Lei e la sua Giunta dovreste partecipare certamente ai corsi di FORSER per GIOVANI amministratori, consci del fatto però che si può apprendere la tecnica di gestione dell’ente, i vari iter amministrativi, la comprensione dei bilanci, ecc., ma educazione, rispetto, serietà, signorilità ed onestà intellettuale non si imparano ai corsi, né sono prerogativa di un partito politico, fanno parte del nostro essere, del nostro percorso di vita, familiare, sociale e culturale ed è SOLO questo che fa la differenza tra due persone.

Buon lavoro signor Sindaco.

Il gruppo consiliare “Noi con Voi per fiumicello”