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“Democrazia esiliata da Fiumicello” Stampa E-mail

 COMUNICATO STAMPA

Democrazia esiliata da Fiumicello

IL SINDACO LEGHISTA ENNIO SCRIDEL TOGLIE IL DIRITTO DI PAROLA ALLA MINORANZA

Potrebbe sembrare un evento accaduto in altri luoghi, con un altro passato politico, invece è accaduto proprio a Fiumicello: DURANTE IL CONSIGLIO COMUNALE DEL 30 NOVEMBRE 2011, il Sindaco Scridel, interpretando un regolamento, ha scelto di togliere al gruppo consiliare di minoranza “Noi con Voi per Fiumicello” il diritto di replica ad alcune risposte date dal Sindaco stesso.

NON ERA MAI SUCCESSO NELLA STORIA DEL COMUNE DI FIUMICELLO, STORICAMENTE DI SINISTRA, che il Sindaco togliesse ad un qualsiasi consigliere il diritto di espressione, che sia accaduto adesso, nonostante alla guida del paese ci sia una maggioranza che si auto professa trasparente, democratica e garantista, significa solo una cosa: IL REGIME POLITICO A FIUMICELLO E’ CAMBIATO ED I FATTI VALGONO PIU’ DI MILLE PAROLE!

Con la maggioranza attuale, certamente non di Sinistra, LA MINORANZA A FIUMICELLO DOVREBBE TACERE, ma PERCHE’? Perché fa domande scomode, perché chiede che il Sindaco risponda in modo responsabile delle sue azioni, perché chiede alla maggioranza trasparenza e serietà amministrativa. E tutto ciò, normale per qualsiasi altro Sindaco, TERRORIZZA SCRIDEL, che si trova a dover tenere testa ad un gruppo scomodo, una minoranza che fa troppe domande è poco gestibile ed è di cattivo esempio per la Comunità. Così, PER SALVARSI DALLA MAREA DI DIFFICOLTA’ IN CUI ANNEGA DOPO OGNI INTERVENTO DEL GRUPPO DI MINORANZA “Noi con Voi per Fiumicello”, DECRETA LA FINE DELLA LIBERTA’ DI PAROLA, rispettando il suo nuovo credo politico e DIMENTICANDO I MOMENTI IN CUI SI DICHIARAVA democratico, garantista e contro l’accentramento di ogni potere … insomma DI SINISTRA.

A FIUMICELLO BASTA DEMOCRAZIA ED ALLA MINORANZA SCOMODA SI METTA UN BAVAGLIO, CHE SIA ROSSO O VERDE POCO IMPORTA!