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il Piccolo: Scuole dell’obbligo, parte la rivoluzione nella Bassa Stampa E-mail

Martedì 25 ottobre 2011, il Piccolo: Scuole dell’obbligo, parte la rivoluzione nella Bassa

di Elena Placitelli

CERVIGNANO Via libera all’accorpamento delle scuole dell’obbligo nella Bassa. A partire dal prossimo anno scolastico la direzione didattica “Bergamas” di Cervignano verrà accorpata con la scuola media “Randaccio” di via Udine per la nascita del nuovo unico istituto comprensivo del capoluogo. Il Comune di Cervignano chiederà poi alla Provincia la deroga per la scuola dell’infanzia di Strassoldo, che non raggiunge il numero minimo di 30 iscritti. Nel territorio sorgerà un altro istituto comprensivo, formato dalle scuole dell’obbligo di Aquileia, Fiumicello, Terzo e Villa Vicentina, per un totale di circa 1200 alunni che dipenderanno da un’unica dirigenza. Si è optato per questa soluzione, dopo che era stata paventata l’ipotesi di creare due mini istituti comprensivi, uno ad Aquileia, l’altro a Fiumicello. Il radicale cambiamento nell’assetto delle scuole, imposto dal piano di dimensionamento provinciale, è stato ufficializzato ieri nel vertice tenutosi in mattinata nel municipio di Cervignano. Alla riunione hanno partecipato le amministrazioni di Cervignano, Aquileia, Fiumicello, Terzo e Villa Vicentina, insieme ai dirigenti scolastici Vittorio del Bianco (della direzione didattica di Cervignano), Ester Zaina (della direzione didattica di Aquileia) e Tullia Trimarchi, delle scuole superiori di primo grado che fanno corpo unico tra Cervignano, Aquileia e Fiumicello. Le sostanziali modifiche s’impongono proprio nelle scuole superiori di primo grado. Accorpando a Cervignano la direzione didattica “Bergamas” alla media “Randaccio”, quest’ultima sarà scorporata dalle medie di Aquileia e Fiumicello. Una rivoluzione non accettata di buon grado dal sindaco di Cervignano Pietro Paviotti: «Avremmo preferito si mantenesse il sistema precedente, già consolidato, con una dirigenza per la direzione didattica e le medie organizzate a livello territoriale. Non discutiamo la scelta dal punto di vista didattico, ma di fatto bisogna ripartire da zero per organizzare il nuovo assetto previsto dalla legge». Sarà questo il parere che Paviotti invierà alla Provincia entro il 3 novembre, la data entro cui tutte le amministrazioni comunali devono esprimersi sul Piano di dimensionamento. Secondo il sindaco non rischia poi la chiusura la scuola dell’infanzia di Strassoldo, che ha un solo iscritto in meno rispetto alla soglia minima: con la Provincia si sono già presi accordi in questo senso, che sfoceranno nella richiesta di una specifica deroga da parte del Comune. Sempre per Cervignano è stato già stabilito che la nuova dirigenza unica verrà concentrata nelle medie “Randaccio” di via Udine, mentre l'ufficio del preside della direzione didattica “Bergamas”, attualmente in via Carnia, verrà adibito ad archivio scolastico. I Comuni di Aquileia, Fiumicello, Terzo e Villa non hanno invece ancora deciso la sede della dirigenza scolastica del nuovo istituto comprensivo, che annovererà le scuole primarie e dell’infanzia dei 4 paesi. Ad esso afferiranno anche le scuole medie di Aquileia e Fiumicello: come detto, il dimensionamento prevede di scorporarle dalla “Randaccio” di Cervignano con cui erano state accorpate finora. ©RIPRODUZIONE RISERVATA