| il Piccolo: Timori a Papariano per l’Isonzo |
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Lunedì 7 novembre 2011, il Piccolo: Timori a Papariano per l’Isonzo La paura che l’Isonzo possa esondare attanaglia i cittadini di Fiumicello che abitano a ridosso degli argini, nella frazione di Papariano. Un timore di vecchia data che preoccupa a maggior ragione oggi, dopo l'ondata di maltempo che ha messo in ginocchio Genova. Oltre alla difficile viabilità di via Brancolo e della Regionale 14 e alla mancata apertura dell'ecopiazzola intercomunale ( bloccata da un bunker militare), il timore che il fiume possa rompere gli argini è l'altro grande nodo che i fiumicellesi hanno sollevato all'amministrazione nel corso della prima assemblea territoriale che si è tenuta l'altro ieri sera nel centro polifunzionale di Papariano. A sollevare il problema Aldo Zotich, sempre più preoccupato dalle minaccianti condizioni del fiume: «L'altro giorno sono andato a controllare il livello delle acque e ho notato che si era alzato di 40 centimetri nel giro di mezzora». Stando a quanto riferito dagli abitanti, buona parte del problema potrebbe essere ridimensionato con la pulizia dell'alveo, compromesso dalla presenza di ghiaia e dal bosco che è cresciuto in maniera selvaggia. «Come fatto notare dai cittadini – commenta l'assessore alla Partecipazione, Giorgio Segatto – bisogna prendere provvedimenti per prevenire tragedie». L'assessore Claudio Pizzin ha spiegato di aver più volte interpellato la Regione per metterla a conoscenza del problema: «Fosse stato per noi saremmo già intervenuti – aggiunge -. Basterebbe lasciare ai cittadini la possibilità di pulire la vegetazione. Pratica a costo zero che permetterebbe pure di recuperare il legname per altri usi, ma che invece resta vietata». (el.pl.) |


